Titolo Proprio: Stoparola con laburno di Plinio (Stoparola vulgò cum laburno Plinij)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 732
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 10 x 14,8
Tag: uccello , stoppie , grano , sterpazzola

L’illustrazione raffigura un uccello chiamato dai cacciatori bolognesi “Stoparola”, posato su un ramo di laburno descritto da Plinio il Vecchio. Ulisse Aldrovandi non conosceva l’origine di questo nome, ma probabilmente esso derivava dalle stoppie del grano, che i contadini chiamavano “stoppia”. L’uccello apparteneva al genere dei pigliamosche.
L’esemplare presenta il ventre quasi candido, mentre la sommità del capo, il collo, il dorso e la coda sono di colore bruno scuro, con sparse macchie nere. Le penne remiganti delle ali sono nere e così anche le altre piume alari, che tuttavia tendono al giallognolo lungo i margini. Le zampe sono sottili e nere; il becco è piuttosto lungo, appuntito e anch’esso nero.
Con molta probabilità, la stoparola è da identificare con la sterpazzola.
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